NIDI D’ARAC

 

Il progetto

Il progetto Nidi d’Arac nasce nel 1998 a Roma, città in cui le nuove espressioni musicali si incontrano, si fondono e traggono nuovo slancio.  Il nome è l’anagramma di “aracnidi”: una parola circolare ‘nidi d’ aracnidi’ dove il nido è inteso come luogo di provenienza, di nascita e custodisce i segreti più nascosti e remoti di questa tradizione così antica.
La band presenta delle caratteristiche atipiche rispetto alle classiche formazioni (rock, pop, folk, ecc) , molti sono i musicisti, produttori, dj che ruotano intorno al progetto e grazie a questo concetto di gruppo “aperto” il loro contributo artistico, sia nei live che in studio, permette un suono sempre differente ma allo stesso tempo filologico.

Leader è il musicista leccese, Alessandro Coppola, il cui genio creativo e l’amore per la propria terra, il Salento, hanno dato frutto ad un’appassionata e consapevole ricerca di contenuti inscritti nella  tradizione musicale, poetica, folklorica del patrimonio della cultura popolare mediterranea, assimilati e rielaborati.
Al centro della loro poetica musicale dei Nidi d’Arac c’è il morso della tarantola – il mitico ragno che fa ballare- e la forza terapeutica e liberatoria che solo la musica può offrire.

La musica del gruppo salentino, nasce proprio dal cortocircuito sperimentale e sempre sorprendente fra la pizzica, emblema di radici culturali vissute con la profondità della memoria collettiva, e le euritmie delle avanguardie del nuovo millennio. Il loro stile è il risultato della modernità, è un incrocio tra riflessioni sulla tradizione, in  particolare quella salentina con tutte le sue influenze armoniche e timbriche (violino, flauto, organetto, tamburello, l’ utilizzo del dialetto ed  adattamenti di brani tradizionali) ed elettroniche accellerazioni metropolitane (campionatore, groove-box, computers) e viceversa.

La ricerca
             
La loro ricerca approda con consapevolezza nell' apertura, nel confronto tra Salento e mondo odierno, tra tamburello e computer, tra Internet e Santi, tra pizzica e break-beat, tra gli Ucci (il più antico Gruppo della Tradizione salentina) e i Chemical Brothers.
Attraverso i loro sei albums, i Nidi d’Arac, hanno sviluppato un’ interessante metodologia di ricerca etno musicale occupandosi di due complementari aspetti  della musica: i contenuti e la forma.

Nel  primo aspetto lo scopo è quello di descrivere l’essenza profonda della cultura salentina con una sensibilità sud- orientale e consapevolezza occidentale attraverso la composizione o la re interpretazione di testi e musiche. I loro testi raccontano le contaminazioni storiche linguistiche e culturali , le poetiche paesaggistiche,  i problemi sociali, i riti coreutici, tribali e religiosi dell’antico Salento.  
Le loro composizioni musicali sono spesso frutto dello sviluppo dei moduli musicali salentini (già studiati da alcuni ricercatori)  che pur simile alle molteplici sonorità del mediterraneo, sono unici al mondo.

La seconda riguarda la parte estetica dove, grazie alla malleabilità tipica della musica ed alle nuove metodologie di produzione, è possibile spaziare tra le varie e differenti forme di arrangiamento in cui non ci sono regole stilistiche, la digitalizzazione  del suono permette di concepire  semplici e complesse costruzioni  sonore, che partono da antichi suoni di violino e tamburello, per poi affiancarli ai ritmi trance, sintetizzatori delle frequenze sonore più svariate.
         
Già protagonisti al fianco di Teresa De Sio nel progetto discografico e live "LA NOTTE DEL DIO CHE BALLA",  ospiti e finalisti dell’ edizione 1998 del “Premio Tenco”, gruppo spalla di Robert Plant a Roma, il gruppo ha inoltre, aperto il concerto di  Joe Zawinul nell’edizione del 2000 della “Notte della Taranta” e di  Kimmo Pohjonen nell’edizione del  2003.  Hanno invece ospitato all’interno del progetto ‘SALENTO E OCCITANIA tra tradizione e postmodernità’ i marsigliesi Lo Cor de La Plana  nell’edizione del 2007.
Coautori di "MUSICA 'E SCANTINATO" con Enzo Avitabile e Mory Kante  ("MANE E MANE", 1999) i NIDI D’ARAC sono stati anche ospiti nel 1999 dei Simple Minds e nel settembre 2001, nel concerto a Roma degli Hooverphonic.
Dal Salento al  Portogallo, dalle isole di Capoverde alla Spagna, da Londra a Berlino, dal Brasile sino a New York il gruppo  ha saputo esportare e divulgare, con passione e professionalità,  in occasione dei più importanti  festival europei, la cultura  popolare del nostro bacino geografico.

Discografia
        

Il loro esordio discografico "FIGLI D'ANNIBALE", colonna sonora del film omonimo per la regia di Davide Ferrario a cui ha fatto seguito il mini cd "’MMACARIE.  Il loro secondo lavoro, dal titolo "RONDE NOE - microchips sulla terra del rimorso", può invece considerarsi un vero e proprio viaggio culturale che, prendendo le mosse dal Salento, prosegue verso  l'Albania fino a lambire le coste del  Medioriente. “TARANTULAE”, oltre ad essere un cd ricercato e originale, codifica  un nuovo linguaggio estetico universale che, appellandosi alle caratteristiche proprie della modernità,  porta la realtà popolare del sud del mondo ad essere apprezzata e riconosciuta come una  tra le più antiche ed affascinanti culture etniche del nostro “Villaggio Globale”.
’JENTU”, pubblicato per V2 records, propone un raffinato sguardo attraverso la civiltà mediterranea, con un’apertura significativa alle realtà musicali dell’area magrebina, balcanica e siriana.
Si chiama “St.ROCCO’s RAVE”  il penultimo lavoro dei Nidi d’Arac, anche questo per l’etichetta V2 records, e prende nome dall’ormai nota festa patronale di San Rocco del 15 Agosto a Torrepaduli (Salento), in cui più di 50000 persone da generazioni aspettano l’alba per la più antica fiera del bestiame del Mezzogiorno ballando per strada. Si balla la pizzica tradizionale mentre i più arditi danzatori si sfidano a ritmo di tamburello nella pizzica-scherma, l’affascinante danza dei coltelli frutto dell’incontro delle due culture differenti: quella salentina e quella zingara. Un ‘uscita destinata ad occupare un posto del tutto particolare e  di riferimento all’interno della discografia dei Nidi d’Arac, perché  il progetto  di rilettura avanguardista ed autorale delle più antiche  suggestioni  folkloriche vola, con “leggerezza” di approccio e calma emotività, sulla ricerca e sulla riscoperta della tradizione del nostro sud.

Infine con ‘SALENTO SENZA TEMPO’ pubblicato nell’ Aprile del 2007, i Nidi d’Arac propongono un album insolito, completamente acustico, in cui la musica salentina ritrova il sapore antico attraverso il suono acustico delle chitarre, del violino, del piano (Andrea Pesce ex Tiromancino), dell’organetto (Claudio Prima), del violoncello (Redi Hasa) e dei tamburelli grazie alla partecipazione dei Tamburellisti di S. Rocco: un ensemble di tamburelli formato da due delle scuole di percussioni sud italiane  più prestigiose al mondo. La prima è rappresentata dalla  più istituzionale scuola di tamburellisti del Salento, quella di Torrepaduli, la seconda è rappresentata da Andrea Piccioni, percussionista italiano noto nel mondo  per la sua concezione del tamburello come strumento applicabile in qualsiasi contesto e stile musicale con un’apposita tecnica per sviluppare lo strumento a 360 gradi.  


ARCHIVIO CONCERTI ALL’ESTERO

 2010 – SPAIN: Logrono – Festival Actuàl, SPAIN: Tenerife – Festival Transitos,
 2009 – GERMANY: Berlin - Admiralspalast,  FRANCE: Marseille - Babel Med Music 2009, SWITZERLAND: Lorrach (Burghof) Opening Party, FRANCE: Marseille – La Fète Mediterranée, SPAIN: Vic - El Mercat de Musica viva de Vic 2009
 2008 - FRANCE: Paris (Divan du Monde), BRAZIL: Teatro Sant' Isabel – Recife (Parnambuco), João Pessoa (Paraiba), Campina Grande (Paraiba), GERMANY: Koblenz (Cafe Hann), SWITZERLAND: Thun (Cafe Mokka), Lorrach (Burghof), Basel (The Shiff), Augusta Raurica (Stimmen Festival), Thun (Am Schluss Festival), Basel (Imagine Festival), SLOVACCHIA: Zilina (Zilina Old Town Festival), CROATIA: Zagreb (ZG Etno Festival),
2007- FRANCE (L’Intermediare –Marseille, Le Studio ed l'Ermitage – Paris), SPAIN (FESTCAT- Torroella de Montgrí), CHECK REPUBLIC (Folk Holidays Festival -Namest ), GERMANY (Stuttgart Sommer Festival der Kulturen), LUXEMBOURG ( Me You Zik Festival – Luxembourg)
2006 - US (New York -Javitz Convention Center “New York TimesTravel Show”, Casa Italiana Zerrilli Marimo -New York University), HOLLAND (Amsterdam Roots Festival), AUSTRIA (Dorbirn Festival), PORTUGAL (Vila Real de S.Antonio- 7Sois 7Luas Festival),SPAIN (Cadiz Festival), ALBANY (Durress Festival)
2005 - GERMANY (Berlin -Werkstaat Der Kulturen, PotsDam – Al Globe)
2004 - SPAIN (Barcelona -Sidecar, Barcellona -FNAC, Terragona),GERMANY (Berlin -Club Bastard), UK (London -Alexandra Palace “Paradise City 2004”)
2003 - SPAIN (Vic -Mercat de la musica viva de Vic 2003)
2001- PORTUGAL (S.Maria de Feira)
2000 - PORTUGAL (Vila Real de S. Antònio, Portiamo, Faro -Festival 7 Sois 7 Luas 2000), CAPOVERDE islands (Mindelo, Isla de S.Antao)